28 Giugno 2026

Nuovo metodo di stimolazione cerebrale non invasivo per la malattia di Alzheimer

Gli scienziati del UK Dementia Research Institute hanno sviluppato un metodo di stimolazione cerebrale non invasivo per aiutare le persone con perdita di memoria causata dalla malattia di Alzheimer. L'articolo Nuovo metodo di stimolazione cerebrale non invasivo per la malattia di Alzheimer sembra essere il primo su Scienze Notizie.
23 Gennaio 2024
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Gli scienziati del UK Dementia Research Institute hanno sviluppato un metodo di stimolazione cerebrale non invasivo per aiutare le persone con perdita di memoria causata dalla malattia di Alzheimer.

Chiamata interferenza temporale, la nuova tecnica mira a ottenere tutti i benefici della stimolazione cerebrale profonda senza la necessità di un intervento chirurgico rischioso. (ArtemisDiana/Shutterstock.com)

Gli scienziati del UK Dementia Research Institute hanno sviluppato un nuovo metodo di stimolazione cerebrale non invasivo che potrebbe aiutare le persone affette da perdita di memoria causata dalla malattia di Alzheimer. Abbiamo intervistato il Dr Ines Violante, primo autore dello studio e docente senior di neuroscienze psicologiche presso l’Università di Surrey, per saperne di più sulla ricerca e sui prossimi passi.

Il percorso dalla teoria al laboratorio

La tecnica, chiamata interferenza temporale (TI), è stata descritta per la prima volta da un team dell’Imperial College di Londra guidato dal Dr Nir Grossman. Nel 2017, hanno condotto con successo un test su topi, aprendo la possibilità di utilizzarla negli esseri umani. Tuttavia, ci sono molte differenze tra un test su animali e