Non ci sarà nessun mercatino natalizio, quest’anno, a Viterbo. Nonostante i disperati tentativi di mediazione in extremis tra il Comune e gli ambulanti, gli ultimi hanno deciso di boicottare in blocco l’iniziativa dell’amministrazione. Dei 18 che avevano presentato domanda, solo in cinque hanno confermato l’intenzione di voler aderire al bando. E sarà da vedere se anche questi non si tireranno indietro. Gli altri, in aperta polemica, hanno rinunciato, gettando alle ortiche il piano della giunta Frontini.
Con cinque bancarelle, rimane difficile anche solo chiamarlo mercatino. E bisognerà rivedere anche la paventata chiusura al traffico di via Marconi, si va dunque verso lo spostamento totale in piazza della Repubblica. Perché per numeri così esigui non si può blindare un’arteria importante per tutto il centro. Ma questa è la cronaca di un disastro annunciato ormai da settimane.
Un risultato misero, per usare un eufemismo, nettamente al di sotto delle aspettative del sindaco Chiara Frontini e della sua squadra, andati a sbattere contro le loro stesse pretese. In primis, quella di non ascoltare le rimostranze degli ambulanti, che chiedevano di potersi sistemare al


