4 Ottobre 2026

Nick Cave: «Le canzoni nascono dalla sofferenza e gli algoritmi non soffrono»

L'artista, interpellato da un fan, si è sfogato contro l'idea di far comporre brani alle intelligenze artificiali: «Scrivere una bella canzone non è fare una copia, una replica, o un pastiche, ma l’opposto. È un atto di distruzione di tutto ciò che è stato prodotto in passato» The post Nick Cave: «Le canzoni nascono dalla…
17 Gennaio 2023
Nick Cave This Much 2
Nick Cave This Much 2

In questi ultimi mesi c’è stato un gran parlare – anche sulle nostre pagine (qui e qui) – di un’intelligenza artificiale, ChatGPT, in grado di utilizzare i propri algoritmi per scrivere articoli, canzoni e saggi con il tono di voce preferito dall’utente. I risultati a volte sono credibili, in altre occasioni tremendi, quasi infantili, ma questo non ha fermato l’entusiasmo social attorno a questa IA.

C’è ad esempio chi ha fatto comporre a ChatGPT delle canzoni nello stile del proprio cantante preferito. Mark, da Christchurh in Nuova Zelanda, ad esempio, ha fatto scrivere all’IA un testo “in stile Nick Cave”. Il testo confezionato da ChatGPT, è vero, riprende dei topos della scrittura dell’artista australiano, ma li evolve in maniera, come dire, un po’ banalotta. Il ritornello recita: ‘Sono un peccato, sono un santo / sono il buio, sono la luce / sono il cacciatore, sono la preda / sono il diavolo, sono il salvatore’.

Il nostro Mark ha voluto però osare e ha sottoposto questa produzione algoritmica allo stesso Nick Cave. La risposta dell’artista non è tardata ad arrivare.

«Da quando è stata