16 Giugno 2026

Nel 2023 il buco nello strato di ozono ha raggiunto una dimensione record

Secondo le stime dell’Agenzia spaziale europea (AEE), il buco nello strato di ozono, situato nella parte superiore dell’Antartide, ha raggiunto quest’anno un’estensione di 26 milioni di km², la più grande mai registrata. Il monitoraggio è stato effettuato dal satellite Copernicus Sentinel-5P. La rarefazione dello strato di ozono, come viene ufficialmente chiamato il “buco”, aumenta e…
9 Ottobre 2023
buco dellozono 500x281.webp
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Secondo le stime dell’Agenzia spaziale europea (AEE), il buco nello strato di ozono, situato nella parte superiore dell’Antartide, ha raggiunto quest’anno un’estensione di 26 milioni di km², la più grande mai registrata. Il monitoraggio è stato effettuato dal satellite Copernicus Sentinel-5P. La rarefazione dello strato di ozono, come viene ufficialmente chiamato il “buco”, aumenta e diminuisce stagionalmente. Tra agosto e ottobre aumenta di dimensioni, raggiungendo la sua massima apertura tra metà settembre e ottobre. Quando le temperature stratosferiche aumentano nell’emisfero sud, però, la rarefazione perde forza, e, alla fine di dicembre, i livelli di ozono tornano a salire, rimanendo su livelli normali. Il buco nello strato di ozono varia di dimensione a seconda del periodo dell’anno: nel 2023 l’apertura è iniziata prima, all’inizio di agosto, mentre negli anni precedenti si era verificata tra la fine del mese e l’inizio di settembre. Il buco nello strato di ozono varia di dimensione a seconda del periodo dell’anno.

Copernicus Sentinel-5P, lanciato nel 2017, è il primo satellite Copernicus dedicato al monitoraggio dell’atmosfera, utilizza uno spettrometro avanzato chiamato Tropomi, in grado di