19 Agosto 2026

Mezza piotta, e la romanità è servita

Un libro per memorizzare cinquanta romani che hanno fatto la storia della Città eterna. Per far tornare alla mente nomi e vite vissute di un passato che mai tornerà. Beninteso, l’autore vola basso e non punta la sua attenzione su re e imperatori, ma si sofferma su personaggi di varia umanità che hanno alimentato il…
16 Dicembre 2021
Mezza Piotta copertina
Mezza Piotta copertina

Un libro per memorizzare cinquanta romani che hanno fatto la storia della Città eterna. Per far tornare alla mente nomi e vite vissute di un passato che mai tornerà.

Beninteso, l’autore vola basso e non punta la sua attenzione su re e imperatori, ma si sofferma su personaggi di varia umanità che hanno alimentato il Novecento: da Paolo Panelli ad Anna Magnani, da Francesco Totti a Giulio Andreotti, per passare a Bombolo, Paolo Di Canio e Aldo Fabrizi fino ad arrivare al colonnello Edmondo Bernacca e a Raimondo Vianello. “Mezza piotta”, scritto da Massimiliano Morelli per EtroMirroR, rappresenta una sorta di promemoria per rammentare personaggi e aneddoti, storie strane e attimi fuggenti. Una “chicca” su tutte… sapevate che il romanissimo Renato Rascel è nato a Torino? In maniera veloce e a tratti ironica, il volume regala le classiche cinquanta sfumature, stavolta di romanità, in un momento in cui la stessa romanità viene messa in discussione da chi è poco avvezzo a un gergo verace ma quanto mai sentimentale. E se cinquanta personaggi non bastano, si comincerà a lavorare su altri cinquanta. Per evitare di fare torti. Pardon… “pe nun fa torti a nissuno”.