• 1 Aprile 2022
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L’Umbria tra le regioni finaliste del Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano 2021/2022 della F.I.T.A.

L’Umbria tra le regioni finaliste del Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano 2021/2022 della F.I.T.A.

La compagnia umbra ‘Teatro della Fama’ di Gubbio sfiderà dieci compagnie provenienti da altrettante regioni per aggiudicarsi l’ambito trofeo della Federazione Italiana Teatro Amatori. La rassegna sarà ospitata da aprile a ottobre dal Comune di Colleferro, alle porte di Roma.

Sarà ospitata da Colleferro l’edizione 2022 del Gran Premio Nazionale del Teatro Amatoriale della F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori). L’iniziativa, promossa da FITA Nazionale, organizzata da FITA Roma e FITA Lazio, con il contributo del Comune di Colleferro e con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale, è stata presentata giovedì 31 marzo nell’Aula Consiliare della cittadina alle porte di Roma e vedrà protagoniste, da aprile a ottobre undici compagnie provenienti da altrettante regioni vincitrici delle selezioni svoltesi nel 2021: Campania, Lazio, Calabria, Abruzzo, Sicilia, Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Lombardia, Liguria e Umbria. La sfida si svolgerà sul palcoscenico del Teatro Comunale Vittorio Veneto e su quello del Parco del Castello del Comune di Colleferro. La formula del Gran Premio è ormai consolidata: dopo aver assistito agli spettacoli dei più diversi generi provenienti da ogni parte d’Italia, alla giuria spetterà il compito non facile di designare il miglior spettacolo.

Tra le finaliste, la compagnia umbra ‘Teatro della Fama’ di Gubbio, che metterà in scena ‘Memorie dai bassifondi”, ispirato a ‘Bassifondi’ di Maksim Gor’kij per la regia di Riccardo Tordoni, il 28 ottobre 2022 alle ore 20.30 al teatro Vittorio Veneto di Colleferro. Bassifondi è un’opera teatrale (nota anche come ‘L’albergo dei poveri’) di Maksim Gor’kij, scritta fra l’inverno del 1901 e la primavera del 1902, che ritrae la vita di un gruppo di residenti di un dormitorio per poveri. L’azione si svolge in un dormitorio appartenente a Michail Ivanoviĉ Kostylëv; vi abita gente proveniente dal fondo stesso della società: poveri, ladri, prostitute, umili lavoratori. Alcuni tentano disperatamente di uscirne, altri si arrendono.

Ritorna così un appuntamento molto atteso dal pubblico, grazie all’impegno della F.I.T.A. la più importante realtà del teatro amatoriale del nostro Paese, con i suoi 25.000 associati e le 1.400 compagnie affiliate. Un traguardo non scontato, ottenuto con un inedito sforzo organizzativo che ha permesso di svolgere le selezioni regionali lo scorso anno nel pieno rispetto delle restrizioni legate all’emergenza coronavirus. La passione per il teatro è così rimasta accesa anche in un periodo difficile di restrizioni e rinunce.

“È con immenso piacere che Colleferro ospita la fase finale del Gran Premio Nazionale del Teatro Amatoriale organizzata dalla F.I.T.A. La nostra città ha superato la concorrenza di due capoluoghi di provincia che avevano presentato la loro candidatura per ospitare questa importante rassegna, dimostrando così di essere sempre di più un polo culturale non solo regionale, ma anche nazionale. Colleferro è una città di fondazione nella quale sono immigrati cittadini provenienti da tutta Italia.  È per questo motivo che, ne siamo certi, gli attori con i loro familiari si sentiranno a casa loro. La nostra comunità, oltre ad essere inclusiva, è anche particolarmente sensibile e attenta a queste forme di spettacolo che potranno essere per il pubblico colleferrino, ma anche per quello dei paesi limitrofi, occasione di svago, oltre che di approfondimento conoscitivo di altre culture presenti a livello nazionale”, ha dichiarato il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna.

“Questa edizione della fase finale del Gran Premio del Teatro Nazionale è ancora una volta il risultato della capacità della nostra Federazione di coinvolgere le Istituzioni locali nella costante e meritoria azione volta a valorizzare il ruolo che il teatro amatoriale svolge per la promozione culturale ed artistica, che ben si coniuga con la valorizzazione del territorio. Ringraziamo il Comune di Colleferro e il Comitato Provinciale FITA Roma che con la loro proposta, in sinergia con il Comitato Regionale Lazio, hanno interpretato al meglio lo spirito della manifestazione, per di più collocandola nel contesto di ‘Colleferro Capitale europea dello spazio’. Tutto ciò sarà d’auspicio per il teatro amatoriale e per lo spettacolo dal vivo. È come proiettare il teatro verso un futuro senza confini, con lo sguardo aperto sul mondo e il cuore saldo nelle radici della propria tradizione. La grande tradizione del nostro teatro, che ha origine in ogni parte d’Italia dove la FITA è sempre presente con le sue compagnie, sarà nei prossimi mesi protagonista a Colleferro, affinché il teatro sia anche uno dei più attivi spazi di difesa della civiltà”, ha dichiarato il presidente nazionale F.I.T.A. Carmelo Pace.

“Essere riusciti, grazie all’immediata disponibilità del Comune di Colleferro, ad organizzare la fase finale del GPTA nel Lazio è per noi un motivo di grande soddisfazione. È la dimostrazione che le buone idee, come piante benefiche, attecchiscono con facilità dove trovano terreno fertile. Ora si apre il sipario e la parola passa alle compagnie. Ma il sipario del GPTA 2021/22, visto il momento storico che stiamo vivendo, si aprirà non solo su uno spettacolo. Si aprirà anche sul desiderio della nostra Federazione e dei suoi iscritti di non mollare; si aprirà sul messaggio forte, importante che il Comune di Colleferro ha dato decidendo di supportare l’iniziativa, proprio nell’anno in cui è Capitale Europea dello Spazio; si aprirà sulle compagnie e sul pubblico di Colleferro che, insieme, faranno questo viaggio nell’Italia del Teatro”, spiegano in una dichiarazione congiunta Fiammetta Fiammeri, presidente Fita Roma, e Andrea Serafini, presidente Fita Lazio.

“Sarà un’ottima occasione per partecipare, dal vivo, ad un super cartellone allestito dalla FITA che, nonostante i tempi che corrono, non smette mai di avere idee per i suoi associati. Anche in questo periodo così difficile sono convinto che il pubblico laziale non si farà sfuggire l’occasione di assistere agli spettacoli di alcune delle migliori compagnie della FITA. Questo è anche il momento in cui c’è grande fermento attorno al teatro, e tanta determinazione delle nostre Compagnie ad andare in scena e recuperare la normalità tanto attesa”, ha dichiarato Mauro Pierfederici Direttore Artistico Fita Nazionale.

NOTE DI REGIA  ‘Memorie dei bassifondi’ di Riccardo Tordoni

Il testo è conosciuto anche con il titolo “L’albergo dei poveri”. Racconta le relazioni di un gruppo di persone che, a causa della loro povertà e conseguente esclusione sociale, sono costrette a vivere in uno scantinato a stretto contatto fisico. Una condizione impossibile da ricreare nell’attuale situazione. Per cui abbiamo pensato di sospendere la lavorazione e di creare un nuovo spettacolo ad hoc per la stagione estiva del Teatro Romano di Gubbio. Le attrici e gli attori hanno cominciato a lavorare su brevi monologhi, anche in vista di una preparazione che non ci avrebbe costretti a provare tutti insieme. Tuttavia, proprio quando il lavoro su “Bassifondi” sembrava definitivamente accantonato, ci siamo accorti che esistevano forti relazioni tra i contenuti che emergevano e i personaggi di Gor’kij. Evidentemente il lavoro fatto si era depositato da qualche parte e, ad un certo punto, ha cominciato ad emergere senza che quasi ce ne accorgessimo. Abbiamo così deciso di portare in scena le storie di questi personaggi, ovvero quello che nel testo non è scritto. Queste storie, queste memorie, saranno in parte dedotte dall’opera stessa di Gor’kij, in parte inventate da noi, in parte arricchite da brani di altri autori, teatrali e non. In scena, insieme alle attrici e agli attori, ci saranno tre musicisti che suoneranno la “musica” di ogni personaggio, il loro motivo portante, la loro anima da bassifondi.


IL CALENDARIO DEGLI SPETTACOLI
09 APRILE 2022 ore 20.30 TEATRO VITTORIO VENETO di COLLEFERRO
SE MAI… MI SPOSERÒ Regia di Sasà Palumbo – Compagnia ACIS IL SIPARIO APS – CAMPANIA
07 MAGGIO 2022 ore 20.30 TEATRO VITTORIO VENETO di COLLEFERRO
TROTE di Edoardo Erba – Compagnia TREPERCASO – LAZIO
29 MAGGIO 2022 ore 20.30 TEATRO VITTORIO VENETO di COLLEFERRO
OTELLO – IL MUSICAL (TRATTO DA WILLIAM SHAKESPEARE) di Di Fabrizio Voghera – Compagnia A REGOLA D’ARTE – CALABRIA
18 GIUGNO 2022 ore 20.30 TEATRO VITTORIO VENETO di COLLEFERRO
NOZZE DI SANGUE di Carmela Caiani – Compagnia DA GRANDE VOGLIO CRESCERE – ABRUZZO
16 LUGLIO 2022 ore 20.30 PARCO del CASTELLO di COLLEFERRO
CYRANO DE BERGERAC di Edmond Rostand adattato e diretto da Rita Re – Compagnia TEATRO STABILE MASCALUCIA MARIO RE – SICILIA
23 LUGLIO 2022 ore 20.30 PARCO del CASTELLO di COLLEFERRO
NELLA CITTÀ L’INFERNO – Compagnia TEATRO DELLE FORCHETTE – EMILIA ROMAGNA
27 AGOSTO 2022 ore 20.30 PARCO del CASTELLO di COLLEFERRO
LE DONE DE CASA SOA regia di Roberto Pinato e Marna Poletto – Compagnia TEATRO INSIEME – VENETO
10 SETTEMBRE 2022 ore 20.30 PARCO del CASTELLO di COLLEFERRO
ERINNI (da Eschilo – adattamento di Giancarlo Loffarelli) – Compagnia RES HUMANAE – MARCHE
24 SETTEMBRE 2022 ore 20.30 TEATRO VITTORIO VENETO di COLLEFERRO
VOCI STRANIERE regia di LUIGI PEZZOTTI – Compagnia SILENCE TEATRO – LOMBARDIA
08 OTTOBRE 2022 ore 20.30 TEATRO VITTORIO VENETO di COLLEFERRO
IL CORNUTO IMMAGINARIO DA MOLIERE adattamento e regia Enrico Bonavera – Libera Compagnia TEATRO SACCO – LIGURIA
28 OTTOBRE 2022 ore 20.30 TEATRO VITTORIO VENETO di COLLEFERRO
MEMORIE DAI BASSIFONDI Italiano ispirato a “Bassifondi” di Maksim Gor’kij – Drammaturgia collettiva -regia di Riccardo Tordoni Compagnia TEATRO DELLA FAMA – UMBRIA

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