Un profondo foro nella calotta glaciale artica. Al suo interno un tubo, collegato a un’idrovora che prende l’acqua marina e la spara sul ghiaccio. Un’idea tanto semplice quanto ambiziosa quella di alcuni scienziati del Climate Repair Centre dell’Università di Cambridge: ispessire il ghiaccio in modo da rallentarne la fusione. Nello specifico, come spiega il Shaun Fitzgerald, direttore del centro citato dalla Bbc, «l’obiettivo finale dell’esperimento artico è quello di ispessire abbastanza ghiaccio marino da rallentare o addirittura invertire lo scioglimento già osservato». Uno degli scienziati della squadra ha definito l’idea «piuttosto matta». Infatti, «in realtà non ne sappiamo abbastanza per determinare se questa sia una buona o una cattiva idea».
Il ghiaccio salato
L’esperimento si svolge a Cambridge Bay, piccolo


