25 Giugno 2026

L’allevamento del pollo nacque nell’Asia centrale 2.400 anni fa. La scoperta

La capacità di deporre le uova tutto l’anno ha favorito la diffusione degli uccelli domestici in tutta l’Eurasia e nell’Africa nord-orientale. Uno studio dell’Università britannica di Leicester, in collaborazione con le università di Nottingham e l’Università del Nord Ovest in Sud Africa, ha sottolineato nel 2018 che uno dei segni più duraturi del passaggio dell’uomo…
3 Aprile 2024
uovo 500x350.webp

La capacità di deporre le uova tutto l’anno ha favorito la diffusione degli uccelli domestici in tutta l’Eurasia e nell’Africa nord-orientale.

Uno studio dell’Università britannica di Leicester, in collaborazione con le università di Nottingham e l’Università del Nord Ovest in Sud Africa, ha sottolineato nel 2018 che uno dei segni più duraturi del passaggio dell’uomo sulla Terra sono le ossa di pollo e anche quando gli esseri umani se ne saranno andati dal pianeta, ne rimarrà per secoli un’enorme nella documentazione fossile. Tuttavia, l’origine dell’allevamento di polli non è ancora ben compresa. In effetti, nuove tecniche archeologiche hanno recentemente portato al riconoscimento che molti reperti ossei precedentemente ritenuti rappresentassero i primi polli appartenevano, in realtà, a uccelli selvatici. Ora, un team internazionale di archeologi, storici e scienziati biomolecolari ha presentato la prima prova chiara dell’allevamento di polli per la produzione di uova in Asia. Questa capacità di deporre le uova tutto l’anno è ciò che ha causato la diffusione degli uccelli domestici in Eurasia e nell’Africa nord-orientale. Utilizzando frammenti di gusci d’uovo raccolti da dodici siti archeologici risalenti a circa