9 Luglio 2026

L’addio a Silvia, portata via da una malattia rarissima: “Consumata lentamente dal dolore, ma aveva sempre un sorriso per tutti”

Don Stefano Carlucci ai funerali della 27enne affetta da Cipo
25 Gennaio 2023
silvia casanova 2
silvia casanova 2

Riceviamo e pubblichiamo da Silvano Olmi

Una foto sorridente, palloncini bianchi e uno rosso a forma di cuore, un orsacchiotto di peluche davanti a una bara bianca. Questa l’immagine che si è presentata alle persone che hanno affollato lunedì scorso la chiesa della Madonna dell’Olivo, dove sono stati celebrati i funerali di Silvia Casanova.

La giovane tarquiniese, 27 anni, affetta da una malattia rarissima, la Cipo, pseudo ostruzione intestinale cronica, è morta all’ospedale di Belcolle a Viterbo, nella notte tra sabato e domenica. Da cinque anni combatteva con questa malattia, che in Italia è stata diagnosticata appena a 150 persone.

La messa è stata celebrata da quattro sacerdoti: il parroco don Stefano Carlucci e il suo predecessore don Roberto Fiorucci, il viceparroco don Charbel e don Donato Palmentieri, cappellano militare della legione carabinieri del Lazio. Hanno partecipato il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi e una rappresentanza dell’Arma dei carabinieri, in quanto il padre di Silvia presta servizio nella Benemerita. La lettura delle sacre scritture è stata affidata a Marzia Bertocchi, vicepresidente dell’associazione GipsI che raggruppa i malati affetti