Dopo 16 mesi di test in mare, Seaturns dimostra l’efficacia del suo flottatore houlomotore: un sistema resistente alle tempeste e agli organismi marini che punta a rivoluzionare la produzione di energia rinnovabile dalle onde entro il 2030
©Seaturns
Dopo 16 mesi di test nella rada di Brest, il flottatore cilindrico di Seaturns ha dimostrato di poter produrre elettricità sfruttando il moto ondoso, resistendo a tempeste e proliferazioni di organismi marini. Un passo avanti per l’energia del moto ondoso, ma la strada è ancora lunga.
L’energia del moto ondoso è spesso trascurata rispetto al solare e all’eolico, ma il World Energy Council (WEC) la considera una risorsa con un potenziale enorme: potrebbe soddisfare fino al 10% del fabbisogno energetico mondiale. Diverse tecnologie provano a catturare questa energia, dai batuffoli oscillanti alle catene galleggianti, ma Seaturns punta su un flottatore cilindrico, una sorta di boa capace di trasformare il movimento delle onde in elettricità.
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