STEREO-A della NASA vista della Cometa Tsuchinshan-ATLAS. Mercurio è il punto luminoso a sinistra. (NASA/STEREO-A)
La cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS) ha rappresentato un enigma affascinante nel corso del suo percorso nel sistema solare. Inizialmente, le prospettive sembravano promettenti: si prevedeva che la cometa sarebbe diventata visibile a occhio nudo entro ottobre, ma a luglio sono emerse caratteristiche insolite che hanno sollevato dubbi sulla sua sopravvivenza all’avvicinamento al Sole.
Tuttavia, le ultime osservazioni hanno portato una ventata di ottimismo: la cometa continua a brillare costantemente e attualmente si attesta a una magnitudine di 7, come confermato dall’astronomo Qicheng Zhang dell’Osservatorio Lowell. La presenza di una coda ionica robusta e l’assenza di segni di disgregazione del nucleo sono elementi che alimentano le speranze per il futuro della cometa.[embedded content]
Le previsioni iniziali la collocavano tra i primi 50 oggetti più luminosi nel cielo, ma stime più recenti la descrivono come potenzialmente più luminosa di Giove e leggermente meno brillante di Venere, un’ipotesi su cui Zhang si pronuncia favorevolmente.
Il momento cruciale dell’incontro della cometa Tsuchinshan-ATLAS con il Sole è previsto per il


