Si chiama Agri-Cat la srl di Ismea per gestire i danni da alluvione. Ha una dotazione di 350 milioni ma soltanto due dipendenti. L’azionista, naturalmente, è il governo. Ovvero il ministero delle Politiche Agricole di Francesco Lollobrigida. E proprio con Agri-Cat se la prendono gli agricoltori dell’Emilia-Romagna per chiedere i soldi dell’alluvione del 2023. Tra questi c’è Gianni Fagioli, proprietario del podere I fondi a Centoforche sull’appennino forlivese. Ha chiesto danni per 60 mila euro: «Ho perso l’agibilità della strada, l’accesso al podere, gli attrezzi; il collasso del crinale ha trascinato piante, la recinzione, il sistema di irrigazione». E non ha ricevuto un soldo, spiega a Repubblica.
Gli alluvionati dell’Emilia-Romagna
Una storia peggiore di quella di Stefano Mordini, che a fronte


