Mentre il governo spinge per continuare la produzione fossile fino al 2038, una voce della società civile propone una radicale riconversione industriale dello stabilimento siderurgico
1 Agosto 2025
@Canva e Wikipedia (Smnt)
Taranto è di nuovo a un bivio, stretta tra un passato industriale che non passa e un futuro sostenibile che fatica a nascere. Da un lato, il piano del governo per prolungare la vita dell’acciaieria ex Ilva con carbone e gas fossile. Dall’altro, una proposta audace: trasformare il sito siderurgico più grande e controverso d’Europa in una Gigafactory a emissioni zero per la mobilità del futuro.
A rilanciare con forza questa visione è Tesla Owners Italia, l’associazione no profit che riunisce i proprietari di auto del marchio californiano e, più in generale, i sostenitori della transizione energetica. La loro non è un’idea estemporanea, ma il rilancio di un progetto già presentato nel 2021 con l’iniziativa “Tesla 4 Taranto”, che portò una sfilata di veicoli elettrici davanti ai cancelli dello stabilimento.

