Le diete paleolitiche e i regimi alimentari iperproteici sono davvero consigliabili? Anche se utili a dimagrire e nella gestione del diabete di tipo 2, presentano dei lati oscuri. Un nuovo studio dell’Università di Ginevra mette in luce i potenziali rischi per la salute
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Le diete paleolitiche e i regimi alimentari iperproteici sono oggetto di dibattito da anni. Da una parte, ci sono sostenitori che ne elogiano i benefici per la gestione del peso e il controllo del diabete di tipo 2. Dall’altra, alcuni esperti mettono in guardia sui potenziali rischi per la salute, sostenendo che un eccesso di proteine possa portare a complicazioni a lungo termine.
Un recente studio dell’Università di Ginevra (UNIGE) ha fornito nuove evidenze che contribuiscono a questa discussione, evidenziando i rischi di tossicità legati a un consumo elevato di proteine.
Ma partiamo dall’inizio, le diete paleolitiche si basano su un alto consumo di proteine animali e/o vegetali, ispirandosi alle abitudini alimentari dei nostri antenati del periodo preagricolo. Negli ultimi anni, queste diete sono diventate popolari per i loro presunti benefici nella gestione


