Le lauree e i titoli di studio rilasciati agli studenti dell’Università di Gorazde «sono privi di ogni valore e possibilità di riconoscimento». È con questa comunicazione che il ministero dell’Università ha diffidato lo pseudo-ateneo siculo-bosniaco «dal porre in essere ogni attività non conforme all’ordinamento universitario o che possa anche rivelarsi una pubblicità ingannevole nei confronti degli studenti». A sollevare il caso era stata nei giorni scorsi Repubblica, che aveva intervistato Salvatore Messina, un professore palermitano che si è presentato come «rettore per le attività internazionali» del distaccamento italiano dell’università bosniaca Gorazde. Nell’intervista, Messina spiega che il dipartimento di studi europei “Jean Monnet”, da lui presieduto, opera in convenzione con l’ateneo di Gorazde, in Bosnia, per i corsi in italiano.
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