2.4 C
Washington
spot_img

I teschi ricoperti di gesso nel Neolitico: un mistero millenario

Date:

Share:

Durante il Neolitico, gli abitanti del Medio Oriente ricoprivano di gesso i teschi dei defunti, creando maschere colorate e ornamenti. Un recente studio ha rivelato nuovi dettagli su questa pratica secolare.

Il famoso Teschio di Gerico includeva conchiglie come occhi. (Zunkir via Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0))

Circa 9.000 anni fa, durante quello che è conosciuto come il Neolitico Pre-Ceramico, gli antichi abitanti del Medio Oriente svilupparono l’insolita abitudine di ricoprire di gesso i teschi dei loro morti. Spesso, questi teschi rivestiti venivano poi decorati con pigmenti colorati e altri ornamenti per renderli più simili alla vita, anche se gli storici non sono sicuri del perché e del come questa strana pratica sia nata.

I primi teschi neolitici ricoperti di gesso furono scoperti nella città palestinese di Gerico nel 1953 dall’archeologa Kathleen Kenyon. Rivestiti di maschere di gesso colorato, questi resti avevano anche conchiglie inserite nelle cavità degli occhi, presumibilmente nel tentativo di ricreare gli occhi dei proprietari originali dei teschi.

Sono stati trovati esempi simili in siti approssimativamente contemporanei in tutto il Levante e l’Anatolia, anche

Subscribe to our magazine

━ more like this

Il Guatemala dice stop al petrolio per salvare la foresta Maya: chiusi i pozzi nel cuore della riserva dei giaguari

Il Guatemala ha deciso di non rinnovare il contratto di estrazione petrolifera su un’area di circa 30 chilometri quadrati all’interno della Laguna del Tigre, una delle aree più delicate della Riserva della Biosfera Maya. La sua è una scelta netta: rinunciare al petrolio per rafforzare la tutela di uno dei più importanti ecosistemi dell’America Centrale,...

Monovolume 2026: guida all’acquisto con prezzi fino a 40.000 €

Scopri le nuove monovolume 2026 e il loro ritorno come veicoli spaziosi e tecnologici per il comfort di tutta la famiglia

La sostenibilità scende in campo: nella finale di Coppa Italia femminile di volley distribuite maglie in PET riciclato

La finale di Coppa Italia femminile, andata in scena all’Inalpi Arena di Torino, non è stata soltanto una grande festa di sport. Accanto allo spettacolo offerto in campo da Conegliano e Scandicci, con la vittoria finale della formazione veneta, si è affermato anche un messaggio chiaro e concreto legato alla sostenibilità ambientale. Protagonista di questa...

Mattoni con casette per uccelli obbligatori per legge nei nuovi edifici: così la Scozia protegge i rondoni

La Scozia ha deciso di compiere un passo concreto a favore della biodiversità urbana. Il Parlamento di Edimburgo ha approvato una legge che renderà obbligatoria l’installazione dei cosiddetti Swift bricks in tutti i nuovi edifici residenziali, laddove tecnicamente possibile. Si tratta di blocchi murari cavi, integrati direttamente nelle pareti, progettati per offrire spazi sicuri di...

Nasce l’Area marina protetta di Capri, via libera dal Senato: è un grande traguardo per la biodiversità

Faraglioni e Grotta Azzurra, fondali eccezionali e una storia lunga secoli che tra le vie ancora si vive: l’Isola di Capri rientrerà presto tra le Aree Marine Protette. Il Senato, infatti, ha approvato all’unanimità il Disegno di legge per l’istituzione dell’Area Marina Protetta (Amp) della magnifica isola dell’arcipelago campano. Dopo la Gaiola, Punta Campanella, il...
spot_img

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here