Un recente studio europeo ha rivelato una sorprendente e allarmante presenza di pesticidi nella polvere che si accumula nelle case, specialmente nelle zone agricole
Un nuovo studio internazionale ha rivelato che i residui di pesticidi non solo contaminano l’ambiente circostante, ma sono onnipresenti anche all’interno delle abitazioni. I risultati sono preoccupanti, in quanto mostrano che tantissimi pesticidi, molti dei quali pericolosi per la salute umana e per le specie non bersaglio, sono presenti in quantità significative nella polvere domestica, specialmente nelle case più vicine ai campi agricoli.
Lo studio, condotto da ricercatori di dieci paesi europei, coordinati dal Radboud Institute for Biological and Environmental Sciences di Nijmegen, ha rivelato che sono oltre duecento le sostanze chimiche, molte delle quali vietate da decenni, che continuano a contaminare l’ambiente e, di conseguenza, anche gli ambienti domestici. L’Istituto Ramazzini di Bologna ha partecipato per l’Italia, concentrandosi sulla Pianura Padana, una delle principali aree agricole del nostro paese.
L’origine della contaminazione: la polvere domestica come veicolo
Lo studio ha analizzato campioni provenienti da diverse fonti in aree agricole altamente vocate. I


