Un recente studio ha rivelato che i funghi Mycena stanno subendo un cambiamento evolutivo, passando da decompositori di materia vegetale non vivente a invasori di piante vive.
Mycena galericulata, anche conosciuto come il fungo del berretto comune, è diffuso nell’emisfero settentrionale.(Tony North/Shutterstock.com)
Un recente studio condotto da un team di micologi danesi ha rivelato un fenomeno strano nel mondo dei funghi. I funghi bonnet, noti anche come Mycena, solitamente si nutrono di materia organica morta, come gli alberi decomposti. Tuttavia, i ricercatori hanno scoperto che questi funghi sono stati trovati anche nelle radici di piante vive.
Attraverso l’analisi del DNA, è emerso che i funghi Mycena sono costantemente presenti nelle radici delle piante vive. Questo suggerisce che i bonnet stanno subendo un cambiamento evolutivo, passando da decompositori di materia vegetale non vivente a invasori di piante vive, in determinate condizioni favorevoli.
Gli isotopi del carbonio trovati nei funghi Mycena hanno anche rivelato che questi funghi si sono evoluti per adattarsi a una gamma più ampia di nicchie ecologiche. Possono utilizzare sia la materia vivente che quella morta,


