28 Giugno 2026

Dalla Coca-Cola alla Pepsi, dalla Fanta all’Estathé: quanti PFAS e pesticidi ci sono davvero nelle tue bevande preferite?

Beviamo bevande gassate e zuccherate con troppa leggerezza, spesso senza chiederci cosa contengono davvero quelle bottiglie colorate e invitanti. Eppure, se ci soffermassimo un attimo a riflettere, potremmo restare sorpresi. Un recente test, condotto in Italia dalla rivista Il Salvagente, ha messo sotto la lente 14 soft drink delle marche più conosciute, per verificare la...
25 Luglio 2025
bevande zuccherate.jpg

Beviamo bevande gassate e zuccherate con troppa leggerezza, spesso senza chiederci cosa contengono davvero quelle bottiglie colorate e invitanti. Eppure, se ci soffermassimo un attimo a riflettere, potremmo restare sorpresi. Un recente test, condotto in Italia dalla rivista Il Salvagente, ha messo sotto la lente 14 soft drink delle marche più conosciute, per verificare la presenza al loro interno di eventuali tracce di pesticidi e PFAS (i cosiddetti “forever chemicals”, sostanze chimiche eterne).

Nello specifico, le bevande testate (all’arancia, al limone, cole e tè freddi) sono state le seguenti:

Coca-Cola Estathè Fanta Fuze Tea Lurisia Oransoda Pepsi San Benedetto Allegra San Benedetto Thè San Bernardo Tè Sanpellegrino Sant’Anna Tè Schweppes Sprite

Vediamo cosa ha scoperto il test, in particolare in merito alla presenza di Pfas, pesticidi ma anche in quanto a coloranti e quantitativo di zuccheri.

PFAS nei soft drink

In 7 delle bevande analizzate sono state individuate due sostanze appartenenti alla famiglia dei PFAS, in particolare il Pfms e il PfhxA. Quest’ultimo è una sostanza che l’Europa ha deciso di vietare dal 2026 in molti prodotti di