“The Last of Us” della HBO può sembrare pura fantascienza – l’ennesimo scenario di apocalisse zombie con funghi che controllano la mente. Ma con la seconda stagione, la serie si sta avvicinando a uno scenario inquietante: il mondo dei funghi sta cambiando e il cambiamento climatico potrebbe esserne la causa
La seconda stagione di The Last of Us – in Italia disponibile da pochi giorni su Sky e Now – mette al centro un dubbio lancinante: c’è connessione tra l’evoluzione dei funghi e il cambiamento climatico e le minacce che i funghi possono rappresentare per le diverse specie?
È la domanda che si sono posti alcuni studiosi guidati dal professor Jim Kronstad, microbiologo dell’Università della British Columbia, che in articolo pubblicato su Nature evidenziano il riscaldamento climatico come un potenziale contributo alla diffusione di funghi dannosi.
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Proprio il fungo Cordyceps, infatti, è il protagonista della serie tv, la cui prima stagione ha riscosso enorme successo, in cui si sostiene


