Prima è saltata Barcellona per un preventivo esagerato, poi Roma per i tempi troppo lunghi. E così le classi rischiavano di dover rinunciare alla gita scolastica, uno dei momenti formativi più importanti per gli studenti. Così il dirigente dell’Einaudi-Scarpa di Montebelluna, nel Trevigiano, spazientito, ha consigliato ai genitori di organizzarsi da soli. La proposta, che doveva suonare come una provocazione, è stata però raccolta da un gruppo di famiglie e così ora le classi sono spaccate. Tra chi vuole partire a tutti i costi e chi non può, per l’età o per il costo. Tutto è cominciato questo inverno, quando le agenzie di viaggio hanno proposto al preside Massimo Ballon, «dopo mesi di tira e molla», un preventivo «allucinante». Una
Gite di classe troppo care, il dirigente consiglia assenze di gruppo e viaggi fai da te ma gli studenti si dividono: «Era una provocazione»
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