A Viterbo la bolletta idrica è più salata che a Roma. È quanto emerge dall’ultimo Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, ha preso in esame le tariffe applicate nel 2022 nei capoluoghi di provincia italiani in riferimento a una famiglia composta da tre persone con un consumo annuo di 192 metri cubi.
I dati del Lazio
Nel Lazio la cifra media spesa per la bolletta è di 579 euro (superiore al dato nazionale), con un incremento del 5,5% rispetto al 2021. In regione si va dagli 883 euro di Frosinone, anche capoluogo di provincia più caro di Italia, ai 400 euro di Rieti. Nel mezzo Latina (593 euro) e Viterbo (575 euro), che superano Roma (442 euro). La città dei Papi è però quella che fa registrare l’aumento più contenuto sull’anno precedente, ossia l’1,4%. Picco a Rieti (8,9%), seguito da Latina (8%), Roma (7,4%) e Frosinone (4,2%).
Italia: i dati dei capoluoghi
La media nazionale della bolletta dell’acqua è di 487 euro all’anno. In testa alla classifica dei capoluoghi più cari c’è Frosinone,


