1 Luglio 2026

Giornata contro la violenza sulle donne: perché le donne hanno paura a uscire da sole di notte

C’è chi rinuncia a una serata per non dover rincasare da sola. Chi ha smesso di andare a correre. Chi sceglie solo strade illuminate. La paura di non potersi muovere in sicurezza nel buio delle città è una forma di discriminazione. In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, abbiamo ascoltato il racconto delle…
25 Novembre 2022
Schermata202022 11 2420alle2012.58.35
Schermata202022 11 2420alle2012.58.35

Infatti, come sottolinea Davide Mantovan, avvocato, criminologo e security consultant, «il predatore non cerca la vittima più bella o appariscente, ma la più indifesa». Tradotto, quella soprappensiero, quella distratta al telefono, quella non a proprio agio nel corpo o negli abiti. Quella insicura. Peccato che, con il 75 percento di italiane che hanno subito un tipo di abuso negli spazi pubblici, chi insicura non lo è fa presto a diventarlo. È il caso di Chiara, 24 anni, attivista di Milano: «Ero in quarta liceo quando sono stata molestata per la prima volta in metropolitana. Sentivo questo uomo dietro di me, troppo vicino a me. All’inizio pensavo di essermi sbagliata. Non era così: mi spostavo e lui si spostava. Mi respirava nei capelli. Continuavo a sentire la pressione del suo corpo sul mio. Con la voce non riuscivo a dire niente. Con gli occhi chiedevo aiuto a chi mi stava di fronte, ma nessuno capiva. Il vagone era pieno e io mi sentivo sola tra la folla. Non mi sono più liberata di quel misto di impotenza, senso di colpa e