La campagna nazionale “Ecogiustizia Subito: in nome del popolo inquinato”, promossa da ACLI, AGESCI, ARCI, Azione Cattolica Italiana, Legambiente e Libera domani, mercoledì 15 aprile, farà tappa nel Lazio, in provincia di Frosinone, nel cuore della Valle Del Sacco. Obiettivo: riportare in primo piano il tema delle mancate bonifiche del bacino del fiume Sacco, inserito tra l’elenco dei SIN (i siti di bonifica di interesse nazionale), ma anche ribadire il proprio no alla guerra, visto che questa valle ospita da diversi anni industrie belliche.
Due gli appuntamenti in programma domani, 15 aprile:la mattina ad Anagni, ore 10.30, davanti all’ex stabilimento Winchester, ci sarà il flash mob “Ecogiustizia Subito” che vedrà in azione le associazioni in via colle ceraso AIA La Macchia 1 in nome delle bonifiche e della pace.
Nel pomeriggio le associazioni si sposteranno poi a Colleferro dove alle 17.00, presso il Mercato Coperto situato in via Sobrero/Via Leonardo da Vinci 9, nel corso di un’Assemblea pubblica sarà presentato e firmato il “Patto di Comunità”, che prevede azioni e proposte per accelerare la bonifica della Valle del Sacco.
Giunta alla sua seconda edizione, la campagna “Ecogiustizia subito, in nome del popolo inquinato” da due anni sta “attraversando” i luoghi simbolo dell’Italia inquinata e ancora in attesa di bonifiche per chiedere giustizia ambientale e sociale. In questa edizione ha già fatto tappa a Piombino (Toscana), Tito (Basilicata), Sulcis-Iglesiente-Guspinese (Sardegna), Terni-Papigno (Umbria). Dopo la tappa laziale, concluderà il suo viaggio a maggio a Caffaro di Torviscosa (Friuli-Venezia Giulia).


