Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, domani sarà a Veroli per una giornata densa di appuntamenti istituzionali, culturali e scolastici. La giornata comincerà ufficialmente in mattinata, precisamente alle 11.30, con l’accoglienza formale del ministro in Comune da parte delle autorità locali. Subito dopo, alle 12.30, l’esponente della Lega si recherà in visita all’Istituto Alberghiero “Sulpicio” di Veroli, dove ad attenderlo ci sarà un rinfresco speciale cucinato e preparato direttamente dagli studenti della scuola.
Gli impegni riprenderanno nel primo pomeriggio, a partire dalle 14.30, momento in cui il ministro arriverà all’Istituto San Bernardo di Casamari per incontrare i professori e gli alunni. Alle 14.45 si terrà l’accoglienza formale presso lo stesso e prestigioso istituto, che si aprirà con l’esecuzione dell’Inno d’Italia, mentre per le ore 15 è previsto il trasferimento del ministro all’interno dell’aula magna della struttura. Successivamente, alle 15.30, comincerà una visita guidata della storica abbazia: in questa occasione saranno proprio i ragazzi delle scuole medie e del liceo dell’Istituto San Bernardo a fare da ciceroni, illustrando a Valditara la storia, le bellezze artistiche e l’alto valore culturale di uno dei complessi monastici più importanti della zona.
Il momento principale dell’intero evento si svolgerà a partire dalle 16, all’interno della Sala del Granaretto, dove verranno presentati al pubblico i due libri scritti dal ministro Valditara, intitolati “La rivoluzione del buonsenso. Per un Paese normale” e “Manifesto per l’Occidente. I valori universali della nostra cultura”.
Nel corso di questo appuntamento i ragazzi del liceo classico e scientifico dell’Istituto “San Bernardo” avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con l’autore parlando dei temi trattati nei testi. L’importanza educativa di questo incontro è stata rimarcata anche dalla coordinatrice didattica, la professoressa Mariolina Ciarnella, e dall’abate dom Loreto Camilli, i quali hanno spiegato come il dibattito con il ministro sia per gli studenti una grandissima occasione di crescita e di riflessione.
L’intera giornata rientra in un programma che punta a stringere i legami tra le istituzioni, il mondo della scuola e le realtà locali, mettendo in primo piano l’istruzione e le eccellenze del territorio.


