Una corsa Champions assolutamente straordinaria. Come da anni non si vedeva in Serie A. Terra dove finalmente, chi non ha più obiettivi di classifica, sa vender cara la pelle, gioca al massimo, per orgoglio e onorare calcio e tifoserie. Il plauso più grande in questo senso va alla Fiorentina, che clamorosamente vince a Torino: si schianta la Juve, 2-0 viola allo Stadium, Ndour e Mandragora per il colpo più grosso e sorprendente dell’attesissimo mezzogiorno di fuoco. Onore a Vanoli, che si giocava il suo futuro: da cuore granata si toglie una soddisfazione non da poco, regala la gioia più grande alla città di Firenze dopo un anno così travagliato, e soprattutto rialza decisamente le quote di conferma in vista della prossima stagione.
Ma è quello che significa, la Caporetto Juve, in termini di classifica. Perché la Roma, che già spingeva forte, vince 2-0 il derby capitolino: clamorosa doppietta di Mancini, uomo della stracittadina, addirittura a segno due volte di testa su corner. La Roma sorpassa la Vecchia Signora, colpo della giornata, e adesso vede la Champions League. Così come il Milan, che si riscatta alla fine della settimana più bollente: 2-1 a Genova, Nkunku e Athekame per un successo pesantissimo che significa rivincita Allegri.
Il Como batte il Parma, aggancia ed in virtù degli scontri diretti sorpassa addirittura la Juve: 70, 70, 68, 68. Scenari adesso delineati. Il Napoli, che era la seconda forza messa meglio, cala il tris sul Pisa già retrocesso ed è l’unica che festeggia già matematicamente la prossima Champions League.


