“Questa scelta è il risultato di un percorso di riflessione profonda, maturata sul campo, nel confronto con cittadini, imprese e realtà sociali. Non cambia il mio modo di essere, né i valori che hanno sempre guidato il mio impegno. Cambia il contesto politico in cui scelgo di operare, con l’obiettivo di garantire alla nostra città e al nostro territorio più ascolto e una presenza più incisiva nei livelli decisionali”.

Con queste parole stamattina (martedì 21 aprile) Massimiliano Quadrini, sindaco di Isola del Liri, ha motivato la sua decisione, annunciata giorni fa, di aderire a Fratelli d’Italia. Il ‘battesimo’ ufficiale è avvenuto nella sede del Circolo di Frosinone del partito della Meloni, in via lago di Como 44.
Un ‘battesimo’
con tanti big
Al suo fianco, al tavolo dei relatori, Paolo Trancassini, deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, e Luca Fiorletta, portavoce comunale per Isola Liri. Nell’affollata platea i massimi dirigenti del partito: su tutti l’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini, grande artefice delle recenti e più importanti fortune del partito a livello provinciale e non solo; quindi Alessia Turriziani, coordinatrice comunale del Circolo di Frosinone; l’assessore alla Cultura del Capoluogo Simona Geralico; Fabio Tagliaferri, presidente e amministratore delegato di Ales; Stefano D’Amore, primo degli eletti nel recente rinnovo del Consiglio provinciale frusinate; Antonio Abbate, vice coordinatore regionale; Lorella Biordi, anima dei recenti e importanti ‘acquisti’ messi a segno da Fratelli d’Italia (su tutti il citato Stefano D’Amore, al cui exploit in Provincia ha contribuito in maniera decisiva) ed altri ancora.

Il presidente della federazione provinciale del partito, il deputato Massimo Ruspandini, impegnato alla Camera dei Deputati, ha invece inviato un videomessaggio in cui, dopo averlo salutato e ringraziato, ha rimarcato il grande valore del passaggio di Quadrini nelle file di FdI.

Un’adesione di peso, quella di Massimiliano Quadrini in Fratelli d’Italia, come da tutti evidenziato, un arricchimento per il partito che non mancherà di far sentire i suoi effetti anche nelle prossime sfide che Fratelli d’Italia si appresta ad affrontare proprio in provincia di Frosinone: l’elezione, a fine anno, del nuovo Presidente della Provincia, e, nella primavera 2027, il rinnovo di Sindaco e Consiglio comunale a Frosinone.
Trancassini: “Acquistato
un centravanti di peso”
Visibilmente soddisfatto, l’onorevole Trancassini – dopo aver rimarcato che con la sua presenza quale coordinatore regionale il partito ha voluto lanciare un messaggio ben preciso e cioè quello di esserci nella sua totalità e unità più assolute – ha affermato in merito: “Per usare una metafora calcistica, con Quadrini FdI mette ora in campo un centravanti di spessore che, insieme ad altri significativi innesti già avvenuti o prossimi a concretizzarsi, pone il partito in condizioni di giocare le prossime sfide elettorali e politiche con una forza nuova e maggiorata e quindi con la possibilità di mettere sul tavolo carte di grande valore che aprono tutte le strade”. E tra le righe non è difficile capire a cosa Trancassini alluda.
Quadrini: “Perché
la mia scelta”
Nel suo discorso Massimiliano Quadrini ha evidenziato con precisione ed onestà intellettuale le ragioni della sua scelta:
“In questi anni – ha argomentato – alla guida della nostra città ho sempre avuto un riferimento chiaro: la centralità del territorio e delle persone che lo abitano. La mia esperienza politica è stata guidata, sempre, da un principio chiaro: lavorare per il bene della comunità. Amministrare significa assumersi responsabilità, fare scelte e dare risposte concrete, anche quando questo comporta percorsi non scontati”.

“Non ho mai vissuto la politica come appartenenza ideologica rigida (un passaggio, questo, che è servito a rintuzzare e zittire quanti hanno tirato in ballo le sue precedenti esperienze politiche, ndr). La politica, per chi amministra, è responsabilità quotidiana: significa stare tra la gente, ascoltare, interpretare i bisogni e trasformarli in azioni amministrative. E la coerenza, per un amministratore, non è restare fermo ma saper scegliere la strada giusta per gli interessi di una comunità intera”.

“È proprio dentro questa visione che si colloca la decisione di aderire a Fratelli d’Italia. Ho osservato in questi mesi con molta attenzione l’operato della Regione Lazio ed in particolar modo di Fratelli d’Italia, constatando una concreta vicinanza alle istanze dei territori, un dialogo costante ed un impegno reale e concreto per affrontare le necessità del nostro territorio. Una provincia finalmente, dopo anni, considerata alla pari delle altre e non più la cenerentola della Regione Lazio”.
“In FdI grande
sensibilità politica”
“Un partito dove ho conosciuto uomini e donne con una spiccata sensibilità politica, non comune, rivolta soprattutto allo sviluppo di un territorio e ai veri problemi delle persone. Un partito dove gli interessi degli amministratori e dei singoli cittadini vengono al primo posto indipendentemente della loro appartenenza politica. Una scelta politica, pertanto, prima ancora che personale, che non rappresenta un cambiamento dei miei valori personali ma nasce dalla consapevolezza che oggi più che mai i territori hanno bisogno di rappresentanza forte, di interlocuzione diretta e di capacità di incidere nei luoghi in cui si determinano risorse e opportunità”.
“L’interesse collettivo
al di sopra di tutto”
“Questa scelta è il risultato di un percorso di riflessione profonda, maturata sul campo, nel confronto con cittadini, imprese e realtà sociali. Non cambia il mio modo di essere, né i valori che hanno sempre guidato il mio impegno. Cambia il contesto politico in cui scelgo di operare, con l’obiettivo di garantire alla nostra città e al nostro territorio più ascolto e una presenza più incisiva nei livelli decisionali. Resto convinto che l’interesse della comunità venga prima di tutto. Ed è con questo spirito che continuo il mio percorso politico e da sindaco: con responsabilità, determinazione e con la consapevolezza che oggi più che mai servono scelte chiare, anche coraggiose, per costruire il futuro della nostra comunità”.



