6 Ottobre 2026

Francia, proteste studentesche in tutto il Paese: centinaia di licei coinvolti

Partita dall’area di Parigi, la mobilitazione si è estesa a Lione, Lille, Strasburgo, Marsiglia e Nizza. Gli studenti chiedono più insegnanti e risorse per la scuola. La protesta degli studenti delle scuole superiori si allarga in Francia. Dopo i primi blocchi nell’area parigina, le mobilitazioni hanno raggiunto numerose città del Paese, tra cui Lione, Lille,…
1 Ottobre 2026

Partita dall’area di Parigi, la mobilitazione si è estesa a Lione, Lille, Strasburgo, Marsiglia e Nizza. Gli studenti chiedono più insegnanti e risorse per la scuola.

La protesta degli studenti delle scuole superiori si allarga in Francia. Dopo i primi blocchi nell’area parigina, le mobilitazioni hanno raggiunto numerose città del Paese, tra cui Lione, Lille, Strasburgo, Marsiglia e Nizza. Gli studenti denunciano classi sovraffollate, assenze dei docenti non coperte e carenze di mezzi e strutture.

La dimensione del movimento emerge dai dati diffusi dalle autorità francesi: mercoledì 30 settembre erano 356 i licei interessati da blocchi almeno parziali, rispetto ai 338 del giorno precedente. La cifra si avvicina ai 400 istituti indicati nei resoconti sulla protesta, ma non va letta come il numero dei licei bloccati contemporaneamente nella giornata di oggi.

Giovedì 1° ottobre la mobilitazione è proseguita e ha coinvolto anche alcune università. In mattinata, secondo i dati di polizia riportati da France 24, davanti ai licei erano in corso 340 iniziative, delle quali 169 classificate come blocchi. Alle manifestazioni si sono accompagnati, in alcune città, scontri e danneggiamenti.

La protesta, iniziata la scorsa settimana nella regione di Parigi, mette al centro le condizioni di studio e la richiesta di maggiori risorse per l’istruzione. Con l’estensione delle iniziative oltre la capitale e l’adesione di studenti universitari, il confronto coinvolge ormai scuole e atenei in diverse regioni francesi.