
Fiumi fantasma: sparito l’85% della fauna d’acqua dolce in Italia (mentre proliferano le specie aliene)
Un tracollo di proporzioni storiche, finora largamente sottovalutato dall’opinione pubblica. L’ultimo Living Planet Report 2024, l’analisi del WWF sullo stato della natura, certifica un dato catastrofico: dal 1970 al 2020, le popolazioni di vertebrati d’acqua dolce monitorate a livello globale sono diminuite in media dell’85%. Si tratta del declino più drammatico registrato tra tutti gli ecosistemi...
Il Living Planet Report 2024 del WWF certifica il crollo della vita nei fiumi. L’Italia è un caso critico a causa delle specie aliene
29 Agosto 2025
@Canva
Un tracollo di proporzioni storiche, finora largamente sottovalutato dall’opinione pubblica. L’ultimo Living Planet Report 2024, l’analisi del WWF sullo stato della natura, certifica un dato catastrofico: dal 1970 al 2020, le popolazioni di vertebrati d’acqua dolce monitorate a livello globale sono diminuite in media dell’85%. Si tratta del declino più drammatico registrato tra tutti gli ecosistemi del Pianeta, un segnale inequivocabile che fiumi, laghi e zone umide sono in grave sofferenza.
In questo contesto globale, l’Italia emerge come un caso emblematico di crisi, dove alle pressioni del cambiamento climatico e dello sfruttamento idrico si aggiunge un altro fattore: l’invasione biologica.
L’anomalia italiana
I dati diffusi dal WWF Italia, basati sugli aggiornamenti della lista rossa IUCN, descrivono una situazione fuori controllo. Nelle nostre acque interne, oltre il 60% delle specie ittiche e quasi
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