La Federazione viaggia sempre più verso Giovanni Malagò. Per due aspetti, o forse accadimenti, decisamente rilevanti avvenuti nella serata di ieri. La prima è che l’ex presidente della Federazione Milano-Cortina, così come ex numero uno del CONI, ha sciolto definitivamente le riserve ed ormai, corteggiato da tutte le forzi più importanti del calcio italiano, ha deciso di candidarsi ufficialmente a presidente della FIGC per quelle che saranno le elezioni federali in programma il prossimo 22 giugno.
Lo ha fatto attraverso un delegato, mentre Abete ha deciso di consegnar la propria candidatura di persona. Ma c’è un aspetto, o meglio una novità, che adesso fuga ogni dubbio sul fatto che Malagò sia l’assoluto favorito ad esser eletto: anche la Serie B ha sciolto le riserve e s’è schierata proprio al fianco dell’ex presidente del CONI, seguendo in scia Assoallenatori, Assocalciatori, ma soprattutto Lega Serie A. Indipendentemente dal parere della Serie C, che a questo punto diventa matematicamente irrilevante, Malagò ha incassato il voto del 54% della fetta delle categorie votanti.
Di seguito il comunicato della Lega B che spiega la convergenza su Malagò: “La LNPB comunica il completamento del percorso intrapreso nelle scorse settimane sul tema dell’Assemblea Elettiva Federale del prossimo 22 giugno, incentrato sul metodo e sui contenuti, concretizzatosi con la stesura di un documento programmatico. L’esito della consultazione che il Presidente Paolo Bedin ha svolto in questi giorni con le singole società, a valle dell’incontro tenutosi la scorsa settimana in FIGC con i potenziali candidati, ha registrato un deciso orientamento sulla figura di Giovanni Malagò, sul quale quindi si intende convergere. Si entrerà ora, all’avvenuta formalizzazione della candidatura, nell’analisi del relativo programma elettorale”


