Le piante repellenti possono aiutare a tenere lontane le zanzare, ma da sole non bastano. Scopri quali funzionano davvero e come usarle nel modo giusto.
@canva
Maggio porta con sé le giornate più lunghe, le prime cene in terrazzo, l’aria tiepida che entra dalle finestre aperte. E, immancabilmente, il ritorno delle zanzare: puntuali come un orologio svizzero, eccole di nuovo a guastarci le serate e a trasformare le caviglie in un campo di battaglia. È in questo periodo che molti si chiedono: esistono davvero piante in grado di tenerle lontane?
La risposta breve è sì, ma con dei distinguo che vedremo nei prossimi paragrafi.
Le “profumate” nemiche delle zanzare
Il caso più emblematico è sicuramente quello della citronella, largamente impiegata anche nei prodotti industriali. Non è una leggenda metropolitana, visto che il profumo agrumato risulta sgradito a molte specie di zanzare, però c’è un dettaglio importante da tenere a mente: la pianta, da sola, non fa miracoli. Per avere un effetto apprezzabile, serve posizionarla in punti strategici – vicino alle porte, alle finestre, ai tavoli da esterno –
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