Il primo anno di rendicontazione CSRD mostra l’impegno delle imprese italiane, ma anche criticità e margini di miglioramento. Ecco i dati del report “CSRD Insights” di Deloitte
5 Giugno 2025
@Canva
Nel 2024, per la prima volta, le principali aziende italiane quotate hanno dovuto fare i conti con la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), una normativa europea pensata per rendere più trasparente e standardizzata la comunicazione degli impatti ambientali, sociali e di governance (ESG). Ma quanto sono realmente pronte le imprese a questo cambio di paradigma?
A rispondere è il report “CSRD Insights” di Deloitte, che ha analizzato 85 società quotate su Euronext Milano, rappresentative dell’81% della capitalizzazione di mercato. Lo studio evidenzia come il primo anno di rendicontazione abbia comportato un impegno significativo, ma anche una notevole eterogeneità nei contenuti e nei metodi adottati.
Report lunghi, ma poco omogenei
Uno dei dati più immediati riguarda la lunghezza dei report di sostenibilità: si va da documenti di 54 pagine a testi che


