Gli eventi climatici estremi sono in aumento, ponendo l’attenzione sulla necessità di tutelare il patrimonio abitativo. Un’indagine di Prima Assicurazioni ha rilevato che più di 4 italiani su 10 sono contrari all’obbligo di una polizza contro le catastrofi naturali, pur essendo consapevoli dei rischi. La resistenza all’obbligo si contrappone a un crescente interesse verso l’assicurazione volontaria, con un focus sull’importanza di sensibilizzare la popolazione sui rischi legati al cambiamento climatico.
Gli eventi climatici estremi sono in continuo aumento; è un dato di fatto testimoniato dalle cronache ed è quindi del tutto comprensibile che la questione della tutela del patrimonio abitativo sia al centro del dibattito. Le voci al riguardo non sono però tutte concordi: da un lato cresce la consapevolezza dei cittadini riguardo alla vulnerabilità delle proprie abitazioni, dall’altro c’è una certa resistenza verso l’introduzione di un obbligo assicurativo.
È questo il quadro delineato da una recente indagine commissionata da Prima Assicurazioni a Nielsen, che ha verificato le opinioni degli italiani sull’ipotesi di rendere obbligatoria una polizza contro le catastrofi naturali anche per le abitazioni private, sul


