Secondo una ricerca su quasi 13.000 adulti, consumare quotidianamente dolcificanti artificiali come l’aspartame potrebbe accelerare l’invecchiamento cerebrale, soprattutto tra chi ha meno di 60 anni o soffre di diabete
24 Settembre 2025
Li usiamo pensando di fare una scelta più sana. Addolciscono il caffè, sono ovunque nelle bevande light, e chi ha il diabete se li sente consigliare da anni. Ma i dolcificanti artificiali – come aspartame, saccarina, acesulfame-K ed eritritolo – potrebbero non essere così innocui.
Un ampio studio condotto in Brasile su quasi 13.000 adulti ha osservato un collegamento tra l’uso abituale di dolcificanti artificiali e un declino cognitivo più rapido.
I partecipanti, tutti funzionari pubblici seguiti per otto anni, sono stati divisi in tre gruppi in base alla quantità di dolcificanti consumati. Nel gruppo che ne faceva l’uso maggiore – una quantità simile a una lattina al giorno di bibita light – il declino delle funzioni mentali risultava più veloce del 62% rispetto a chi
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