In Germania, l’Associazione federale delle organizzazioni dei consumatori sta spingendo affinché venga creato un centro di osservazione dei prezzi alimentari, utile a contrastare gli aumenti ingiustificati. Un monitoraggio che – non c’è dubbio – sarebbe utile anche in Italia
@Canva
In Germania, l’Associazione federale delle organizzazioni dei consumatori (Vzbv) ha recentemente avanzato una proposta interessante: la creazione di un centro di osservazione dei prezzi dei prodotti alimentari.
Questa richiesta giunge in un contesto di crescente preoccupazione per l’aumento vertiginoso dei prezzi dei generi alimentari, che dal 2021 hanno visto un incremento di quasi il 33% in Germania (ma è un problema che riguarda da vicino anche l’Italia).
Ramona Pop, membro del consiglio direttivo di Vzbv, sostiene che l’aumento dei prezzi non può essere attribuito solo ai costi di produzione e che un osservatorio potrebbe scoprire pratiche sleali da parte dei produttori.
L’idea di un tale osservatorio nasce da un’indagine della compagnia di assicurazione Allianz Trade, che evidenzia come una parte significativa dei rincari non sia giustificata da fattori come l’aumento dei costi energetici o salariali. L’indagine


