Colori naturali, sapore autentico, scioglievolezza perfetta: ecco come riconoscere un vero gelato artigianale ed evitare le trappole delle versioni industriali.
C’è chi lo sceglie alla nocciola, chi alla frutta, chi ne fa una questione di abbinamenti arditi, chi come me non può proprio rinunciare al cioccolato. Il gelato, in Italia, è molto più di un dessert: è cultura, rito, emozione. Ma dietro a una coppetta dall’aria innocente può celarsi una verità meno poetica, perché non tutto ciò che sembra artigianale lo è davvero. E distinguerlo non è un capriccio da puristi: è una questione di qualità, di salute e soprattutto di gusto.
LEGGI anche: Quando entri in una gelateria guarda subito questi 2 particolari per capire se il gelato è davvero buono
Mi è capitato spesso, passeggiando d’estate, di farmi sedurre da vetrine colorate, invitanti, con nomi fantasiosi come “unicorno arcobaleno” o “pistacchio magico”. Una volta assaggiato, però, il gelato sembrava più un esercizio di marketing che un prodotto degno della tradizione italiana. E allora, la domanda è semplice: come si riconosce un vero gelato


