Il Senato ha approvato un nuovo rinvio del divieto di animali nei circhi, ora posticipato al 31 dicembre 2026. È il terzo slittamento in due anni e mezzo, nel frattempo però cala la popolarità di questi spettacoli crudeli e anacronistici
25 Luglio 2025
Ancora una volta, l’Italia decide di rinviare l’entrata in vigore della legge che vieta gradualmente l’uso degli animali nei circhi, rimandando così di almeno un altro anno la fine di una pratica crudele e anacronistica.
Questa decisione arriva direttamente dal Senato, che con 56 voti favorevoli, 47 contrari e nessun astenuto ha approvato il disegno di legge sulle proroghe in materia di spettacolo. Dopo l’ok del Consiglio dei Ministri, che ha formalmente proposto la proroga, è stato quindi il Senato a confermare con la sua votazione il rinvio al 31 dicembre 2026 del termine per l’attuazione della legge ed è una notizia che lascia ancora una volta sconcertati e indignati, soprattutto chi da anni combatte contro lo sfruttamento animale


