Vi dice qualcosa la definizione Jellyfish Parenting? Se n’è parlato in un recente articolo pubblicato da PureWow. L’autrice del pezzo descrive la sua esperienza di madre e racconta di come nel crescere i figli aspiri a essere un genitore medusa. Se è vero che la medusa non è certo l’animale più amato del mondo, bisogna riconoscerle l’estrema morbidezza, sinuosità e flessibilità di movimenti. Ecco, essere una madre (o un padre) medusa coincide con un modo di crescere i figli nel segno dell’apertura, della comprensione, del non voler incasellare tutto in rigide categorie, ma piuttosto dialogando e confrontandosi. Accettando e accogliendo le opinioni e le emozioni dei propri figli, senza voler imporre sempre e comunque la propria visione da adulto. Ne abbiamo parlato con un’esperta.
Jellyfish Parenting, o del crescere i figli lasciandoli liberi di essere se stessi
MoMo ProductionsI vantaggi di essere un «genitore medusa»
Spiega la psicologa e psicanalista Elena Benvenuti: «partirei dal ricordare che l’essere umano per crescere ha bisogno di contenitori capaci di dare e definire dei

