25 Giugno 2026

Che cosa significa essere un «genitore medusa» (e perché bisognerebbe esserlo)

Si chiama Jellyfish Parenting ed è una modalità di crescere i figli rilassata, fiduciosa e mai opprimente. Esattamente quel che ci voleva! Ne parliamo con la psicologa
4 Gennaio 2023
GettyImages 1350791744
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Vi dice qualcosa la definizione Jellyfish Parenting? Se n’è parlato in un recente articolo pubblicato da PureWow. L’autrice del pezzo descrive la sua esperienza di madre e racconta di come nel crescere i figli aspiri a essere un genitore medusa. Se è vero che la medusa non è certo l’animale più amato del mondo, bisogna riconoscerle l’estrema morbidezza, sinuosità e flessibilità di movimenti. Ecco, essere una madre (o un padre) medusa coincide con un modo di crescere i figli nel segno dell’apertura, della comprensione, del non voler incasellare tutto in rigide categorie, ma piuttosto dialogando e confrontandosi. Accettando e accogliendo le opinioni e le emozioni dei propri figli, senza voler imporre sempre e comunque la propria visione da adulto. Ne abbiamo parlato con un’esperta.

Jellyfish Parenting, o del crescere i figli lasciandoli liberi di essere se stessi

MoMo ProductionsI vantaggi di essere un «genitore medusa»

Spiega la psicologa e psicanalista Elena Benvenuti: ​«partirei dal ricordare che l’essere umano per crescere ha bisogno di contenitori capaci di dare e definire dei