Ricercatori e ricercatrici provenienti dall’australiana Monash University, dall’inglese Università di Oxford e dalla cinese City University di Hong Kong hanno fatto una grande scoperta per rendere le celle solari in perovskite ancora affidabili ed produttive. I pannelli in perovskite sono celle di ultima generazione che stanno dimostrando di essere molto efficienti, soprattutto se utilizzate in...
Lo ha acquistato a poco meno di 4 dollari in un negozietto dell’usato di Washington, DC, e per ben cinque anni non ha avuto idea che si fosse portata a casa un antico manufatto Maya. Lei è Anna Lee Dozier, una donna stutunitense attivista per i diritti umani presso l’organizzazione non-profit Christian Solidarity Worldwide, e...
Un video registrato da una comunità indigena in Amazzonia sta facendo il giro del mondo, diventando virale per il suo potente messaggio di coscienza ambientale. Nel video vediamo un membro della comunità indigena che ha trovato il corpo senza vita di un piccolo delfino grigio d’acqua dolce, una specie già a rischio di estinzione. La...
Affinché l’umanità possa colonizzare ed esplorare altri pianeti, sarà necessario imparare a creare habitat autosufficienti al di fuori della Terra, con le piante. Pensando all’atmosfera di Marte, i ricercatori dell’Accademia cinese delle scienze hanno scoperto un candidato ideale: il muschio del deserto della specie Syntrichia caninervis. Questo è un esperto nel sopravvivere a condizioni estreme […]
L'articolo Il muschio del deserto resiste alle radiazioni e può sopravvivere su Marte sembra essere il primo su Scienze Notizie.
Se siete alla ricerca di una pianta rampicante che possa abbellire il vostro giardino con fiori splendenti per un lungo periodo, la Bignonia è la scelta ideale. Questa pianta vigorosa produce una profusione di campanelle di un acceso colore rosso-arancio dalla fine di maggio fino alla fine di agosto. Origini e storia La Bignonia, conosciuta...
In Russia, i ricercatori dell’Università Federale Nord-Est Ammosov (NEFU) hanno eseguito la necroscopia (autopsia) di un lupo siberiano. L’animale era rimasto congelato nel permafrost della Siberia per più di 44mila anni. Il team analizzerà ancora il materiale raccolto in laboratorio, ma potrebbe aver già scoperto batteri e virus sconosciuti. “È possibile che vengano scoperti microrganismi […]
L'articolo Il corpo di un lupo siberiano risalente a 44.000 anni fa potrebbe ospitare virus sconosciuti sembra essere il primo su Scienze Notizie.
Tutta la Romania, calcistica e non, prega per le condizioni dell'ormai ex commissario tecnico della nazionale, Mircea Lucescu. L'Highlander, tra i volti più iconici...
L'Italia sportiva vive anni straordinari. Nella maniera più assoluta. A dispetto di un calcio che vede la Nazionale soccombere, protagonista dell'ennesimo delittuoso fallimento Mondiale,...
Si scioglie sul più bello l'avventura di Luciano Darderi a Marrakech. L'italoargentino, dopo aver saltato i quarti per il forfait di Hanfmann, è crollato...
VIETRI SUL MARE – Finisce in una villa di lusso a Vietri sul Mare la fuga di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto il reggente dell’omonimo clan egemone a...