C’è una buona notizia per gli amanti del caffè e del tè: un nuovo studio ha collegato il consumo moderato di caffeina a un minor rischio di sviluppare molteplici malattie cardiometaboliche, come il diabete di tipo 2, l’ictus o la malattia coronarica. La ricerca, pubblicata sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, ha scoperto nello...
Esondazioni, frane, collegamenti interrotti, famiglie intrappolate. È impressionante quanto accaduto nelle ultime ore in Emilia Romagna, piegata da un’altra violenta alluvione con 15 fiumi oltre la soglia rossa e migliaia di evacuati. Gravissima la situazione nel Bolognese, dove Protezione civile ha diramato allerta rossa per piene di fiumi e forti eventi temporaleschi. Sulla Città metropolitana di...
I breakdancer sfidano la gravità, ma in alcuni casi quest’arte può avere delle conseguenze come il caso di una ballerina che dopo quasi vent’anni di giri sulla testa, ha notato qualcosa di strano: una protuberanza dolorosa, annidata sulla sommità del cuoio capelluto, che stava diventando più grande. I medici hanno pubblicato un caso clinico su...
Conosciuta anche come tilacino, la tigre della Tasmania Thylacinus cynocephalus è uno degli animali estinti su cui sono puntati gli occhi della scienza. Attraverso un complicato processo di de-estinzione, i ricercatori intendono riportare in vita il marsupiale scomparso oltre un secolo fa. Lo avevano annunciato in precedenza gli scienziati dell’Università di Melbourne, e ora, grazie...
Un metal detectorista in Germania ha scoperto un raro tesoro di quasi 3.000 monete romane, risalenti al III secolo d.C., al di fuori dei confini dell'Impero Romano e lontano da insediamenti germanici noti. Dopo la segnalazione agli archeologi di Coblenza, sono stati rinvenuti circa 2.940 monete e frammenti d'argento in un vaso di ceramica rotto. Le monete, per lo più Antoniniani, risalgono a un periodo compreso tra il 241 e il 271 d.C. La scoperta è avvenuta nei pressi di Herschbach, a 18 chilometri oltre la frontiera romana, un evento estremamente raro.
Nel Mediterraneo possono formarsi tempeste simili agli uragani tropicali, note come "medicane". Questi cicloni, sebbene più rari e meno intensi degli uragani veri e propri, presentano caratteristiche simili, come un nucleo caldo e venti ciclonici. I medicanes si sviluppano soprattutto in autunno, quando le acque del Mediterraneo sono sufficientemente calde. Fenomeni recenti, come il medicane Ianos del 2020, hanno dimostrato che possono causare gravi danni. Con il cambiamento climatico, la temperatura del Mediterraneo potrebbe aumentare, rendendo i medicanes più intensi e pericolosi in futuro.
Le Alpi, stavolta, tornano meravigliosamente tutte azzurre. Ed è gioia sfrenata, oltre che sospirone confortante, perché evidentemente anche il nostro movimento può tornare a...
Un caso senza precedenti scuote l'esercito degli Stati Uniti. Gannon Ken Van Dyke, sergente maggiore delle Forze Speciali, è stato arrestato con l’accusa di...
GARLASCO - Si riaccendono improvvisamente i riflettori sul delitto di Garlasco. A quasi vent'anni dall'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007, nuovi movimenti giudiziari...