Non potevano mancare le parole di Claudio Ranieri. Alla fine di quella che con ogni probabilità sarà forse una delle giornate più difficili e tumultuose della sua storia professionale. L’addio all’amore di una vita, l’AS Roma. Dopo tre mandati da allenatore, si chiude quello da dirigente. Il Senior Advisor della famiglia Friedkin.. non è più tale. La famiglia ha voltato le spalle al proprio consulente ed ha scelto Gasperini.
La conferma nelle parole del diretto interessato, che per onorar la verità dei fatti in una breve dichiarazione all’Ansa ha voluto specificare proprio questo aspetto. Se ne va così, con la solita galanteria che per tutta la vita l’ha sempre contraddistinto, Sir Claudio, che lascia per l’ultima volta Trigoria: “L’interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società. Per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle. Ringrazio La famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l’intero popolo giallorosso per l’immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre”.
L’aveva già capito, Ranieri. Anche prima di rilasciar quelle interviste signorili esplosive alle emittenti nazionali due venerdì fa, prima della gara col Pisa. Aveva capito che la spaccatura non fosse più ricomponibile e tra lui (e Massara) e Gasperini, la famiglia americana avesse già compiuto la propria scelta. Che non ricadeva più su di lui. Allora acuì la crisi, la mise in chiaro, fino all’epilogo di oggi dopo due settimane più che turbolente. Finisce così, amarissimi titoli di coda, ma ha voluto evidentemente sottolineare quanto e come non fosse stata sua scelta. E s’era capito, ampiamente.


