Uno studio condotto nel Parco Nazionale del Kruger, in Sud Africa, ha rivelato che la maggior parte degli animali delle savana africana, teme più gli esseri umani che il leoni. In diversi esperimenti condotti dagli esperti, 19 specie di mammiferi tra cui rinoceronti, elefanti e zebre, gli animali abbandonavano velocemente le pozze d’acqua dalle quali […]
Arrivano fino alla Turchia i nostri rifiuti di plastica. Un giro immenso, in barba ad ogni forma di riciclo, che tocca numeri vertiginosi. Tutti in negativo. Sono infatti 41.580 le tonnellate di plastica – l’equivalente di 347 camion al mese – che soltanto nel 2023 l’Italia ha esportato verso la Turchia. Il nostro Paese si piazza, così, secondo...
Intense piogge causate dal fenomeno meteo estremo DANA hanno flagellato la Spagna, in particolare Valencia, devastando intere città e lasciando numerose vittime. Fino ad ora, sono 222 i corpi senza vita recuperati e si cerca ancora, un numero imprecisato di dispersi. Molte persone sono rimaste intrappolate nelle loro auto e nelle case, mentre i sopravvissuti […]
Ichinono è un villaggio rurale giapponese che sta affrontando una sfida sempre più presente: la scarsità di nascite e dunque di bambini. Questo comune, come molti altri nelle zone rurali del Giappone, ha visto un costante declino demografico negli ultimi decenni. La maggior parte dei suoi circa sessanta abitanti ha oltre 65 anni e l’assenza...
Un frammento di tibia scoperto in Colombia rivela un enorme “uccello del terrore” preistorico, forse il più grande della sua specie. Questo predatore, appartenente ai forusracidi, si aggirava circa 12 milioni di anni fa nella regione tropicale oggi nota come deserto di Tatacoa. I segni sui resti suggeriscono che l’animale sia stato ucciso da un gigantesco coccodrillo, il Purussaurus. La scoperta offre nuove informazioni sull'ecosistema del Miocene e sulle caratteristiche di questi predatori preistorici, i cui ultimi discendenti viventi sono le più piccole e agili seriema sudamericane.
Un buco nero supermassiccio nell'universo primordiale, situato al centro della galassia LID-568, sta divorando materia a un ritmo 40 volte superiore al limite di Eddington, stabilendo un record di "voracità" cosmica. Questa scoperta, condotta da un team di ricercatori guidato dall'astronomo Hyewon Suh utilizzando il telescopio James Webb, potrebbe fornire indizi cruciali su come questi giganti cosmici abbiano potuto crescere così rapidamente subito dopo il Big Bang. Osservare un fenomeno di accrescimento così estremo potrebbe aiutare gli scienziati a capire se i primi buchi neri si siano formati da ammassi di gas o da stelle primordiali, aprendo nuove prospettive sulle origini dei buchi neri supermassicci.
Nuovo capitolo nella vicenda della "famiglia nel bosco". La figlia più piccola dei Trevallion-Birmingham è ricoverata da domenica scorsa a causa di una crisi...
CAMPOBASSO - Continuano anche oggi in Questura a Campobasso le audizioni di persone informate dei fatti nell'ambito dell'inchiesta sul duplice omicidio di Pietracatella, dove...
ROMA - È stato identificato l’uomo trovato senza vita nel Tevere nel tratto terminale che attraversa Fiumicino. Si tratta di un cittadino giapponese di 71 anni, la...
C’è anche il territorio della provincia di Latina al centro della maxi operazione antidroga scattata alle prime luci dell’alba di oggi, mercoledì 6 maggio. I militari del...
ROMA - Arresti domiciliari per l'arciere della nazionale paralimpica Matteo Bonacina. La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti...