Nuovo capitolo nella vicenda della “famiglia nel bosco”. La figlia più piccola dei Trevallion-Birmingham è ricoverata da domenica scorsa a causa di una crisi respiratoria, probabilmente dovuta a una reazione allergica. Sebbene il quadro clinico sia sotto controllo e le dimissioni appaiano imminenti, il caso è diventato un terreno di scontro istituzionale tra chi dovrebbe tutelare la minore.
A sollevare il polverone è stata la Garante nazionale per l’infanzia, Marina Terragni, che ha pubblicamente segnalato l’assenza della madre in corsia durante la degenza. Un’accusa pesante, che mette in discussione il legame tra i genitori e la bambina proprio a causa del loro particolare stile di vita.
La replica, però, non si è fatta attendere. Alessandra De Febis, Garante per l’infanzia dell’Abruzzo, ha visitato personalmente la piccola smentendo la ricostruzione della collega nazionale. Secondo De Febis, i genitori non solo sono stati informati tempestivamente, ma avrebbero visitato la figlia regolarmente sia domenica che lunedì. Una versione che ridimensiona il caso, riportando la vicenda in una dimensione puramente clinica e restituendo l’immagine di una famiglia presente.



