Un rogo di dimensioni senza precedenti ha travolto il Parco nazionale Etosha, nel nord della Namibia, riducendo in cenere oltre 775.000 ettari di ecosistemi naturali, pari a circa un terzo della sua estensione
30 Settembre 2025
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Etosha brucia come non era mai accaduto prima. Un mare di fuoco ha divorato 775.000 ettari di savana, boscaglia e aree di pascolo, circa un terzo dell’intera superficie protetta, ridisegnando uno dei paesaggi naturali più iconici dell’Africa australe.
Le fiamme, nate il 22 settembre e alimentate da venti impetuosi e vegetazione arida, hanno corso per chilometri, lasciandosi dietro un tappeto di cenere visibile perfino dai satelliti. E lasciando a un incerto destino il rinoceronte nero (Diceros bicornis), già classificato come “in pericolo critico di estinzione”.
La perdita stimata di circa il 30 % delle aree di pascolo è un fattore critico: gli erbivori sopravvissuti rischiano ora di trovarsi senza cibo sufficiente e saranno costretti
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