Nel pomeriggio dell’11 maggio scorso, a Cassino, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo Radiomobile hanno tratto in arresto un cittadino egiziano residente a Portici, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto quale presunto responsabile di tentata truffa in concorso ai danni di anziani.
L’operazione è scattata lungo la superstrada Sora-Cassino, dove i militari hanno intercettato un’autovettura proveniente dalle Marche con a bordo due persone. Alla vista della pattuglia gli occupanti del veicolo si sono dati alla fuga, terminata poco dopo quando il conducente ha perso il controllo del mezzo, andando a impattare contro il guard-rail.

Subito dopo l’incidente il guidatore è riuscito ad allontanarsi fuggendo a piedi nelle campagne circostanti e facendo perdere le proprie tracce. Il passeggero, invece, è stato bloccato dai carabinieri dopo aver tentato inutilmente di disfarsi di un sacchetto di plastica contenente parte della refurtiva.
I successivi accertamenti hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti: nella mattinata dello stesso giorno, a Fermo (FM), i due malviventi avevano raggirato una coppia di anziani coniugi. Presentandosi presso la loro abitazione con il modus operandi dei “falsi carabinieri”, erano riusciti ad impossessarsi della somma contante di 8.000 euro. Prima di dileguarsi avevano inoltre aggredito fisicamente l’anziano proprietario di casa, causandogli varie lesioni.
L’intervento dei militari ha permesso di recuperare e sottoporre a sequestro gran parte della refurtiva, pari a 6.650 euro in contanti, oltre al veicolo utilizzato per la fuga. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato trasferito presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e il 15 maggio il Giudice, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica di Cassino, ha convalidato l’arresto dell’uomo, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari da espletare nel comune di residenza nell’area partenopea.


