Caro energia: rientra l’allarme per la fine del mercato tutelato per il gas, che non scatterà nel 2023, bensì l’anno successivo. Così verrà evitata un’ulteriore stangata per decine di migliaia di famiglie e imprese, ma è davvero sufficiente?
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Le famiglie italiane possono tirare un (piccolo) sospiro di sollievo. Alla fine le associazioni di tutela dei consumatori ce l’hanno fatta: per il gas la fine del mercato tutelato non scatterà già a gennaio 2023, ma slitta al 10 gennaio 2024. Lo prevede il Dl Aiuti quater, con cui il Governo Meloni ha deciso di allineare la data a quella del cambio previsto per elettricità, come richiesto anche dall’Arera al fine di non generare confusione e colpire ulteriormente gli italiani e le imprese, già alle prese con diversi rincari.
Si tratta di una decisione che eviterà l’arrivo di bollette del gas salatissime. Secondo i calcoli di Assoutenti, che aveva lanciato l’allarme per la fine imminente del mercato tutelato, i nuclei familiari che oggi hanno un contratto a prezzo bloccato si sarebbero ritrovate a dover sborsare circa


