Esiste un formaggio incredibile (e illegale!) in cui “vivono” larve di mosca che si nutrono della pasta e la trasformano: è il casu marzu
@Canva
Esiste un formaggio che, a guardarlo, è davvero raccapricciante (e per molti disgustoso), poiché all’interno della sua pasta “ballano” larve di mosca ancora vive!
È il casu marzu, letteralmente “formaggio marcio” in sardo, prodotto noto in tutto il tutto il mondo per la presenza larve vive di mosca del formaggio (Piophila casei), che ne alterano la consistenza e il sapore, trasformandolo in una delizia per i palati più audaci.
Vediamo meglio di cosa si tratta e perché questo formaggio è così pericoloso da essere ormai considerato illegale (eppure ancora è possibile trovarlo).
Origini del casu marzu
La storia del casu marzu affonda le radici nella tradizione pastorale sarda. Nato come una variante del pecorino sardo, veniva prodotto quando il formaggio iniziava a mostrare segni di fermentazione avanzata.
I pastori scoprirono che, permettendo alle mosche del formaggio di deporre le loro uova nelle forme di pecorino, queste acceleravano la decomposizione del formaggio,


