Gatti anziani e perdita di memoria: la ricerca dell’Università di Edimburgo svela somiglianze con l’Alzheimer, aprendo nuove strade per la ricerca e la cura
13 Agosto 2025
@Pixabay
Con l’età, anche i gatti possono iniziare a dimenticare. Diventano più confusi, cambiano abitudini, miagolano più del solito e faticano a dormire bene. È la demenza felina, una condizione che non risparmia nemmeno i nostri animali domestici e che, secondo una ricerca pubblicata sull’European Journal of Neuroscience, presenta meccanismi sorprendentemente simili a quelli dell’Alzheimer umano.
Proprio per queste somiglianze, i gatti anziani con demenza potrebbero diventare un modello naturale e prezioso per capire meglio questa malattia e sviluppare trattamenti che funzionino sia per le persone che per gli animali.
Lo studio dell’Università di Edimburgo
Il lavoro è stato condotto da un team dell’Università di Edimburgo insieme a ricercatori dell’Università della California, dell’UK Dementia Research Institute e dello Scottish Brain Sciences. I ricercatori hanno analizzato il cervello di 25 gatti di età diverse, deceduti


