Aboha: la filosofia coreana che trasforma la noia in felicità (senza filtri)

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Psicologia

Sempre più giovani coreani stanno abbandonando la corsa al successo per una vita più semplice: l’Aboha, che significa “una giornata molto ordinaria”, è il modo in cui provano a ritrovare equilibrio, calma e un senso di libertà

Ilaria Rosella Pagliaro

8 Novembre 2025

In un Paese dove ogni minuto è pianificato, dove il lavoro occupa anche il tempo libero e la pausa è vista come perdita di tempo, una parola nuova sta cambiando le cose: Aboha, abbreviazione di aju botong-eui haru, “una giornata molto ordinaria”.

L’idea è semplice: non serve fare cose speciali per stare bene. L’Aboha invita a rallentare, a vivere senza esibire, a godersi gesti comuni come bere un tè, passeggiare o restare a casa in silenzio. È una tendenza nata tra i giovani coreani, stanchi di una vita fatta di scadenze e paragoni, che oggi cercano

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